Questa è la prima parte della mia guida per ottimizzare Drupal per i motori di ricerca.

Tutti gli utilizzatori di Drupal sapranno che il nostro CMS è già piuttosto ottimizzato rispetto ad altri CMS e quasi-CMS come Joomla, PHPbb, IPB, Wordpress e PHP-nuke. La fondamentale differenza sta nella gestione sorprendentemente semplice dei nodi e della struttura a taxonomy di Drupal. Un solo link per il nodo, /node/5, una pagina per l’autore, deselezionabile, /user/1, una pagina per listare le taxonomy, /taxonomy/term/5, e l’ottima gestione interna degli URL alias.

Partiamo dal “title”: Se notiamo, il nome del sito viene dopo il titolo del nodo, se visitiamo la pagina /node/nid. Questo permette l’ottimizzazione basilare di una pagina, facendo prevalere il contenuto della pagina rispetto a quello dell’intero sito. Inserire quindi nel titolo parole chiave non troppo specifiche, ma che caratterizzino l’intero sito.

Sitemap e robots.txt: Installare il modulo gsitemap, configurandolo a dovere, ed inserendo il codice di verifica html dei webmasters tools. Ricordarsi di inserire l’ultima versione del robots.txt che esclude dallo spidering le pagine inutili delle risposte ai commenti ed ai nodi. Inserire infine nel robots.txt la stringa Sitemap: http://www.dominio.est/gsitemap, se avete il clean URL abilitato, ?q=gsitemap se non l’avete.

La prossima puntata tratterà le views e la taxonomy.