Drupal 6 ha portato un grandissimo numero di novità, degne di una major release come questa. Potete leggere la lunghissima lista sul CHANGELOG presente nel CVS di Drupal.org.

Oltre ad una gestione più efficiente del watchdog, una linea di comando (drupal.sh) per eseguire codice Drupal, la possibilità di selezionare i teaser indipendentemente dal body, comment_info nel core, javascript un pò dappertutto, controllo della sicurezza delle password, e molto molto altro mi soffermerei su tre caratteristiche della nuova versione:

  • Automatically import translations when enabling new modules.
  • Automatically import translations when adding a new language.
  • JavaScript interface translation.

Quindi sarà sufficiente che i file siano presenti nella cartella translations (non più po!) del modulo e queste verrano inserite in automatico all’abilitazione del modulo o della lingua. Non solo! Finalmente i file non dovranno più chiamarsi .po</code></em>, bensì _module..po</code>. Un esempio per il modulo blog, sarà blog-module.it.po. Bello no?

Ma non è finita. Tramite un modulo aggiuntivo, l10client, sarà possibile tradurre istantaneamente, tramite javascript, ogni stringa presente sul sito, semplicemente cliccandoci due volte sopra Pare invece che la feature non sia ancora pronta. Per ora compare una lista di stringhe traducibile in fondo alla pagina tramite form e tradurle una per una!! Questa volta i grandi committer e sviluppatori Drupal, tra cui spicca Gábor Hojtsy (che non usa gli alias url) è stato veramente fenomenale…

Ma voi credete che sia finita qui? Ovviamente no: è in sviluppo una piattaforma di traduzione web-based (stile Launchpad/Rosetta o Entrans) dove ogni gruppo di traduzione avrà i template pot pronti da tradurre e automaticamente saranno aggiunti al CVS una volta terminati. Il progetto è l10server.

Vi lascio con le slides di Gàbor per la DrupalCon di Barcelona ;)

Se riesco, a breve giro un video sulle potenzialità di Drupal6 e l10client.