Drupal 6 sta portando una quantità innumerevole di novità anche in campo usabilità. Testando Drupal 6 ho scoperto alcune novità riguardanti i blocchi e la cache.

Partiamo dai blocchi.

E’ stato inserito un nuovo blocco di default, che si attiva alle installazioni dei siti, Powered By Drupal, configurabile, che linka attraverso una immagine, il sito www.drupal.org. Ottima idea per coloro che non hanno voglia di inserire a mano il codice HTML per linkare drupal.org.

Potremmo fare lo stesso noi con Drupal Italia e il nostro pacchetto di installazione.

Non è finita qui, perchè la sezione blocchi (e comunque ogni tabella) ora presenta un css speciale, un miglioramento in usabilità inatteso!

Vedete? L’header della tabella scorre allo scorrere della pagina, rimanendo sempre visibile. Veramente ottimo. E questo non vale solo per la sezione blocchi, ma per tutte le tabelle inserite con le API in drupal.

Noto anche che Log è stato sostituito con Reports e il modulo update_status è stato inserito nel core. Finalmente :).

Parliamo ora delle novità in ambito cache.

Compressione GZIP in Drupal 6

E’ stata aggiunta la possibilità di comprimere o meno le pagine in cache. Questo è molto utile per gli hosting che effettuano già lato server la compressione gzip (come altervista!) consentendo di usare lo stesso la cache. Prima invece non era possibile perchè Drupal andava a comprimere una pagina già compressa, e quindi invece di vedersi la pagina si vedevano i caratteri esadecimali del file gzip. :)

Block Cache in Drupal 6

Quando l’ho visto neanche ci credevo! Finalmente la cache dei blocchi è stata inserita in Drupal 6! Il famoso modulo che faceva quel che poteva, è stato agiunto al core aumentando ancora, e di molto le performance del CMS/CMF più bello esistente!

CSS e Js compression

Parliamo ora invece della ottimizzazione della banda con la compressione di CSS e Javascript. Tutti gli utilizzatori di Drupal 5.x, sanno come la compressione dei CSS di tutti i moduli usati in Drupal rendesse molto più snello il codice HTML e la banda usata. Ora, i geniacci di Drupal, hanno saputo utilizzare la stessa tecnica in Drupal 6, mentre tutti gli altri CMS possono stare solo a guardare. Salutateli con la manina!

E per finire, Reverse Proxy! Ora Drupal può facilmente riconoscere gli IP, quando Drupal è dietro un reverse Proxy.

E’ tutto per ora, abbiamo esaminato solo una piccola parte delle novità in Drupal, non posso che considerare Drupal6 il migliore CMS mai creato.